Domegge di Cadore

Tutto il meglio delle Dolomiti e del Cadore

Cucina tradizionale

I posti migliori per gustare i piatti della tradizione

Una vacanza nella splendida Domegge di Cadore immersa tra le Dolomiti, allieterà sicuramente lo spirito ma anche la gola. Che sia una cena, un pranzo o un semplicissimo break pomeridiano, le prelibatezze di certo non mancano. Piatti di una cucina tradizionale e sana, con alimenti che provengono direttamente dalle molte aziende locali, grazie agli allevamenti e ai tanti orti.

Molti dei piatti che in un passato non troppo lontano venivano preparati durante le occasioni importanti o i giorni di festa, oggi vengono riproposti nelle loro ricette originali dai moltissimi ristoranti della zona. Tra questi, sicuramente da assaporare sono i Casunziéi, ovvero dei ravioli dalla caratteristica forma a mezza luna, che al loro interno racchiudono un gustoso ripieno di patata e rapa rossa, conditi con tanto burro e ricotta affumicata. Oltre a questa prelibatezza, troviamo pasta e fasoi e il capriolo in salmì. Nei secondi piatti, da includere nel menù sono sicuramente i salumi, i formaggi e la selvaggina.

Dove mangiare a Domegge di Cadore e dintorni

Di seguito una piccola selezione di alcuni ristorantini tipici della zona di Domegge e Cadore e dintorni, dove poter assaporare i piatti tipici locali e in grado di soddisfare tutte le tasche.

Bar Serenissima. A dispetto del nome, non si parla di un semplice bar, ma di una sosta obbligata nel caso di una vacanza a Domegge di Cadore. Si tratta di un piccolo ristorantino, che tra gli altri piatti, offre delle bruschette eccellenti, gustosi salumi ed alcuni piatti a base di patata. Assaporando le sue prelibatezze, si avrà l’opportunità di tornare indietro nel tempo.

Eremo dei Romiti. Un’accoglienza tutta al femminile per l’Eremo dei Romiti raggiungibile anche a piedi da un suggestivo sentiero lungo la via Crucis. Stiamo parlando di un piccolo rifugio in cui è consentito entrare anche con gli amici a quattro zampe, in grado di preparare moltissimi piatti tipici, tutti ottimi. Eventualmente l’Eremo mette a disposizione anche dei posti letto.

El Gringo. Nonostante non sia certamente un piatto tipico del posto, El Gringo prepara delle ottime e gustose pizze di tutti i gusti, leggere e ricche di prodotti locali. Il personale davvero gentile e cordiale ha sposato la filosofia del kilometro zero, prediligendo per i suoi fornitori solamente aziende locali.

Agriturismo La Pausa. Un locale immerso totalmente nella natura delle Dolomiti, con un panorama davvero mozzafiato e del cibo buonissimo, e da menzionare sono sicuramente i pizzoccheri con patate e funghi porcini. Particolare attenzione viene mostrata verso i bambini. L’ideale per una sosta per rifiatare dopo una bella escursione.

Rifugio Cercenà. Probabilmente definibile come “agririfugio”, il Cercenà è un altro posto meraviglioso letteralmente immerso nella natura, in un connubio perfetto di montagna, turismo e agricoltura. Molte delle persone che hanno avuto la fortuna di sedersi ai suoi tavoli, lo hanno definito come una perla da scoprire, dove si entra in un’atmosfera di serenità e famiglia. Entrando nel rifugio, sembra che il tempo si sia fermato. Un vero must per gli amanti della montagna.

Bar Alpino. Anche in questo caso, il nome potrebbe apparire come ingannevole, perché non ci troviamo di fronte ad un semplice bar. La specialità del posto è la pizza, seppur non sia tipica del luogo, preparata in moltissime versioni e con ingredienti sempre genuine. Il consiglio è quello di prenotare se possibile, perché in alcuni momenti l’affluenza è davvero alta.

Pasticceria Berria. In questa selezione dei migliori posti dove mangiare bene a Domegge di Cadore e dintorni, non poteva certamente mancare all’appello la Pasticceria Berria, dove gustare degli ottimi dolci e fare delle colazioni degne di questo nome. Qualsiasi sia la tipologia di dolce desiderato, non si uscirà di certo insoddisfatti, dal semplice Croissant al Krapfen e mille altri ancora. Se ci si recasse d’estate inoltre, c’è anche un piccolo spazio all’aperto dove gustare le prelibatezze della pasticceria, immersi nel panorama delle Dolomiti. Un consiglio: in alcune giornate, essendo località turistica, l’affluenza è altissima, quindi per la colazione, meglio recarsi sul presto, per evitare di rimanere a bocca asciutta.

Rifugio Bajon. Nel caso del Rifugio Bajon, ci troviamo davanti ad un altro posto incantevole dove assaporare le Dolomiti. Una vista in grado realmente di togliere il fiato, con di fronte gli Spalti di Toro e alle spalle l’Antelao, una location incantevole e dei primi piatti che lasciano davvero il segno. Da non sottovalutare nemmeno l’atmosfera, in grado di far sentire come a casa, badando molto alla sostanza e poco ai fronzoli, da bravi montanari quali sono i gestori.

Rifugio Alpino “Dino e Giovanni Chiggiato”. Quando la voglia di montagna è tanta, e quella di mangiare bene corre parallela, non è possibile non fare tappa a questo rifugio. Ben curato in tutta l’area esterna, da tale spazio è possibile ammirare a 360° la maestosità dei panorami dolomitici per staccare un po’ la spina dalla frenesia quotidiana delle città. Un cucina rustica davvero doc e una gestione, nonostante i piccoli spazi e l’affluenza considerevole, davvero efficiente. Il rifugio, gestito da una famiglia davvero molto cordiale, è stato tappa obbligata anche per Giovanni Paolo II. Raggiungerlo tramite il sentiero è abbastanza faticoso, anche a causa di oltre due ore di cammino, ma ciò che si troverà sarà sicuramente in grado di ripagare lo sforzo fatto.

I commenti sono chiusi

Tema di Anders Norén