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Domegge di Cadore

Lago di Sorapiss una delle mete più ambite e conosciute delle Dolomiti

In provincia di Belluno sulle Dolomiti a ben 1900 metri di quota troviamo il Lago di Sorapiss, questo meraviglioso lago da anni affascina migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo per le sue splendide acque turchesi. Il colore delle acque del lago è sicuramente la principale attrazione che permesso a questo lago di diventare famoso, qui però troviamo anche tanto altro come sentieri e natura incontaminata che permettono escursioni e gite anche e soprattutto in estate quando le temperature sono più gradevoli. Questo era il posto preferito di chi voleva passare una giornata lontano dal caos di città e in compagnia della natura rigogliosa per rilassarsi e godersi una giornata diversa dal solito. Il problema però lo hanno rappresentato i turisti che negli ultimi anni hanno sviluppato un’ignoranza ed un’inciviltà mai vista prima.

Le recensioni del Lago di Sorapiss

Nessuna attenzione verso ciò che li circonda e completa indifferenza per la salvaguardia dell’ambiente anche per questo lago così bello. Online sono molte le recensioni cattive su questo posto a causa dei suoi visitatori. Tra le varie recensioni infatti non viene messa in discussione la bellezza del luogo e dei suoi dintorni ma l’invivibilità soprattutto estiva quando questo luogo viene invaso dai turisti che si comportano senza rispettare le regole e l’ambiente. Dalle recensioni e dai racconti che si possono leggere online si evince che il lago è completamente invivibile d’estate e lasciato nelle loro mani. Ragazzi e giovani di ogni età che gridano, urlano e giocano indisturbati con palloni e materassini. Spazzatura e ogni tipo di merce lasciata a terra e su tutto il percorso che porta al Lago di Sorapiss. Si conta che nei giorni di massima si contano 3000 mila visitatori giornalieri ed è per questo che si è deciso di arrivare a delle misure cautelative del Lago. Lo scopo è quello di preservare la sua bellezza lasciandola incontaminata, mantenendo la bellezza delle sue acque ma anche quella della natura che la circonda. Il rischio è che se si lasciano i turisti continuare ad agire indisturbati molto presto si dovrà dire addio a questo luogo naturale come più volte è già capitato in altri luoghi.

Le misure cautelari prese per salvaguardare il Lago di Sorapiss

Per il momento le misure cautelari prese sono il divieto di accesso alla montagna per chi viene sorpreso ad imbrattare o danneggiare in qualsiasi modo la zona, il lago e le zone circostanti oltre infatti ad una multa salatissima si vedranno redigere un foglio di via dall’intera zona che ne vieta appunto l’accesso. Si disporrà un dapso con foto segnaletiche degli individui già sorpresi e multati nel caso dovessero ripresentarsi nelle zone. Una soluzione che può sembrare estrema ma che in realtà punta a permettere alle persone che davvero tengono a questo luogo di goderne e soprattutto di mantenere incolume la vita di questo particolare zona sulle Dolomiti.

Cosa succede nel resto d’Italia?

Questo è solo uno dei luoghi dove si è dovuto ricorrere a misure drastiche sono tante le zone di Italia che sono state chiuse ai turisti per evitare il loro danneggiamento come ad esempio le Grotte della Poesia in Salento, altre hanno adottato la soluzione dell’apertura a un numero limitato di persone per volta come le spiagge sarde a numero chiuso. Al momento purtroppo non ci sono altre opzioni che si possano considerare finché infatti non sarà la popolazione stessa a diventare più civile e rispettosa verso ciò che abbiamo di bello nel mondo la soluzione rimarrà invariabile e saranno sempre di più i posti che vedremo chiudere a causa dei molti maleducati che ci sono tra i turisti.