5 Marzo 2024

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Vulcano, l’isola ricca di storia che non puoi non visitare

Vulcano, l'isola ricca di storia che non puoi non visitare

L’isola di Vulcano è molto nota sin dai tempi dell’antica Grecia; infatti, era conosciuta come sede delle fucine di Efesto dio del fuoco, della tecnologia e della metallurgia. La tradizione mitologica romana invece identificava Efesto con il dio Vulcano da cui oggi deriva l’attuale nome dell’isola, e che nello specifico fosse aiutato da Ciclope che forgiò le armi degli dei. Premesso ciò, ecco cosa c’è da sapere su Vulcano isole Eolie ricca di storia e che devi assolutamente visitare.

La struttura morfologica dell’isola di Vulcano

Come si apprende dalla documentazione della letteratura durante l’era classica, l’isola è il risultato della fusione di alcuni vulcani e precisamente quattro. Il più grande che è anche quello maggiormente attivo e ad intervalli regolari, è il Vulcano della Fossa affiancato al più piccolo noto in gergo come Vulcanello. Vulcano, la meraviglia delle Isole Eolie, è tra tutte l’isola che non puoi non visitare, meglio se con un tour organizzato in barca. Premesso ciò, va altresì aggiunto che geologicamente è stata sfruttata per molti secoli per lavori di estrazione di allume e zolfo. Storicamente si deduce che la popolazione era per lo più costituita da schiavi costretti a lavorare come minatori. Sotto la dominazione borbonica l’attività mineraria raggiunse il suo apice, per poi trasformarsi in una vera e propria industria. Con l’unificazione dell’Italia l’attività cessò quasi del tutto e al suo posto furono piantati dei vigneti. Oggi è possibile ammirare la villa e il Castello situati vicino ai fanghi e voluti dall’inglese Stevenson che l’acquistò. Quest’ultimo tuttavia lasciò l’isola dopo una pericolosa eruzione datata nel 1888. Oggi Vulcano rimane comunque una terra piena di vita, dove i sibili, il calore dei vapori e le strutture colorate dello zolfo, ricordano la maestosità della natura che può cambiare le sorti di un paesaggio e ridisegnare la morfologia di una terra.

Cosa fare nell’isola di Vulcano

Visitare oggi l’isola di Vulcano significa rimanere impressionati dalla maestosità dei tanti crateri con fumarole attive e che emettono gas sulfurei. Per tale motivo Vulcano è una destinazione molto popolare, grazie anche ai suoi fanghi terapeutici e alle spiagge di sabbia nera. Inoltre in logo ci sono anche alcune strutture ricettive ideali per trascorrere una giornata di relax al sole, gustando una schiacciata appena sfornata ossia una pizza farcita con ingredienti come mozzarella, capperi e acciughe tipici della tradizione siciliana. Premesso ciò, per visitare dettagliatamente l’isola conviene alzarsi presto per fare un’escursione fino al Gran Cratere, in modo da evitare il forte calore estivo. Vulcano tra l’altro è particolarmente sorprendente dall’acqua grazie alle sue formazioni rocciose e alle numerose insenature, per cui un giro in barca è vivamente consigliato.

Come raggiungere l’isola di Vulcano?

Per raggiungere l’isola di Vulcano ed esplorarla di lungo e in largo, è possibile optare sia per un viaggio con i traghetti di alcune compagnie marittime che tramite una barca a noleggio con o senza equipaggio. Le zone di appartenenza migliori sono quelle di Acireale e Milazzo, oppure Lipari se si è optato per una vacanza in questa ridente località delle isole Eolie. Premesso ciò, è importante sapere che in occasione di questa escursione su Vulcano, conviene considerare l’idea di bagnarsi nei suoi fanghi. Questi ultimi infatti sono noti per le loro eccellenti proprietà curative ed in particolare per pelle, ossa e disturbi vari legati alle vie respiratorie. A margine è importante sottolineare che l’isola di Vulcano è raggiungibile da Milazzo in circa 1,5 ore e da Lipari in appena 30 minuti, tenendo però presente che le avverse condizioni metereologiche potrebbe allungare i tempi.