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Sport da fare in montagna per stimolare la circolazione delle gambe

Sport da fare in montagna per stimolare la circolazione delle gambe

Non è un segreto che praticare attività fisica in modo regolare fa bene al cuore e ai polmoni, aiuta a controllare la pressione alta, il diabete e ha ottimi benefici sul sistema circolatorio.

Quando sono sane le vene delle gambe assicurano che il sangue scorra nella giusta direzione verso il cuore, al contrario il sangue comincerà a fluire all’indietro, sviluppando problemi di insufficienza venosa. Questo farà sì che il sangue cominci a concentrarsi nelle tue gambe, portando gonfiore e vene varicose.

Le persone con vene varicose possono praticare sport? La risposta è sì, perché l’attività fisica aiuta a migliorare la circolazione del sangue e a sgonfiare alle gambe. 

L’importante, per chi soffre di insufficienza venosa, è scegliere gli sport giusti, ovvero quelli che migliorano il flusso sanguigno degli arti inferiori, rafforzando le gambe.

Attività di preferenza dinamiche, da evitare sport come il body building, ad esempio.

Vediamone alcune attività che si possono svolgere in montagna:

  1. Camminare e correre 

Stare troppo seduti o in piedi per un tempo prolungato è un fattore di rischio per le vene. Camminare almeno mezz’ora ogni giorno è un allenamento a basso impatto, particolarmente consigliato per le persone che soffrono di insufficienza venosa. 

Una bella passeggiata in montagna è salutare e ritemprante anche per il morale.

Correre senza esagerare, come camminare, è un’ottima attività che permette di rinforzare e allungare i muscoli del polpaccio, mentre rende le pareti dei vasi sanguigni più elastiche.

  1. Lo sci di fondo

Lo sci di fondo è uno sport eccellente per la circolazione sanguigna e per migliorare il tono muscolare. Un allenamento aerobico a bassa intensità, in cui nessun gruppo muscolare è sollecitato eccessivamente, ma tutti i muscoli del corpo lavorano insieme. 

La ripetizione dei movimenti dello sport aiuta a migliorare livelli di ossigeno, rafforzando la capacità del cuore di pompare il sangue in modo efficiente e favorendo il ritorno venoso.

  1. Ciclismo

Se hai le vene varicose andare in bicicletta è un’altra attività sportiva a basso impatto, salutare per le gambe e il benessere delle vene, che puoi praticare in tutta tranquillità. Migliora la circolazione senza impattare negativamente sulle articolazioni e aiuta a rafforzare i muscoli delle gambe.

 Il movimento delle gambe e dei piedi stimolano i muscoli del polpaccio attivando la circolazione venosa, pompando il sangue nella giusta direzione.  Se si hanno problemi di cuore o varici particolarmente importanti si puoi anche optare per la cyclette, che permette di praticare questa attività anche con il brutto tempo.

Come vestirsi per allenarsi

Per praticare sport in montagna, dove il clima cambia spesso è importante essere ben attrezzati.

Quando fa freddo, l’abbigliamento è fondamentale per mantenere una temperatura corporea costante. 

Puoi usare dell’abbigliamento tecnico traspirante in grado di tenerti al caldo senza farti sudare eccessivamente. Un po’ tutti i brand hanno prodotti simili (come Nike, Adidas, ecc.). Un’alternativa efficace quanto versatile può essere l’uso di leggings con funzione massaggiante che aumentano l’effetto del movimento grazie agli infrarossi. Sullo store BeGood ne sono tantissimi fatti con il miglior tessuto tecnico e ad un ottimo prezzo.

Vantaggi di allenarsi in alta quota

Sono diversi i benefici dell’allenamento ad alta quota:

  • Più flusso di ossigeno ai muscoli. L’allenamento in altitudine può aiutare l’affaticamento muscolare incrementando la produzione di eritropoietina, che aumenta i globuli rossi, migliorando la capacità del corpo di estrarre e fornire ossigeno ai muscoli e agli organi.
  • Maggiore capacità aerobica. Con più ossigeno che scorre attraverso il corpo, i tempi di recupero sono ridotti al minimo, mentre la forza e la resistenza sono migliori.
  • Incremento dei valori della pressione nei primi giorni
  • Incremento del battito cardiaco a riposo

Ricordati sempre di iniziare pian piano, il corpo in montagna ha bisogno di adattarsi all’altitudine.