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L’isola di Santa Maria nell’arcipelago de La Maddalena: un tesoro nascosto in Sardegna

L'isola di Santa Maria nell'arcipelago de La Maddalena: un tesoro nascosto in Sardegna

L’isola più bella dell’Arcipelago plurinominato de La Maddalena, in Sardegna? Senza dubbio Santa Maria! Si tratta di un’isolotto diverso da tutti gli altri, caratterizzato da una geografia fisica pianeggiante, ricca di aree fertili e ospitali, che accolgono numerose diverse specie di flora e fauna. La roccia che compone quest’isola è in gran parte granitica, una pietra magmatica che occupa ben il 30% dell’intera superficie dell’isola. Tra l’altro, Santa Maria è l’unica isola realmente abitata dell’Arcipelago: così, non soltanto potrete ammirarne le bellezze architettoniche e paesaggistiche, ma scoprire anche con estrema curiosità la tradizione millenaria della popolazione locale, gli usi e i costumi che hanno caratterizzato la loro storia nel tempo. In questo articolo ti spiegheremo come visitare nel miglior modo possibile l’arcipelago, godendo di tutte le attrazioni dell’isola in una maniera inusuale. Per organizzare una mini crociera nell’Arcipelago de La Maddalena con partenza da Palau dai un’occhiata al seguente link: https://www.motonavegaribaldi.com/. Per adesso, buona lettura!

L’iso di Santa Maria: l’unica isola abitata è anche la più bella

Dal punto di vista architettonico, l’isola di Santa Maria presenta una testimonianza vera e propria (e più unica che rara, aggiungerei) della storia medievale che ha segnato le terre dell’Arcipelago. A prima vista un cumulo di macerie, ad un’analisi più attenta un’antico convento risalente al 1200, in pieno Basso Medioevo: una perla che caratterizza l’isola di Santa Maria della sua unicità. Il convento vale la pena di essere visitato, perché la sua fondazione si avvolge nel mistero dei meandri della Storia: sappiamo solo che apparteneva ad una cosca di eremiti di San Benedetto, e che furono spediti lì per concessione di una bolla papale. La terra di Santa Maria, come testimoniano le seguenti cessioni terriere, appartenne per tutto l’800 e il 900 al nobile Giuseppe Bertoleoni, che si dice abitasse nella vecchia chiesa e abbia avuto numerose dispute di assegnazione con il Comune di Santa Maria. È proprio per via della presenza dell’antico monastero che la toponomastica del luogo rispecchia la vita dei Santi: oltre a Maria, le isole dell’Arcipelago sono Sanro Stefano e La Maddalena, chiari riferimenti evangelici.

Santa Maria: le bellezze geografiche e come visitarle

Come precedentemente detto, l’isola consta di un terreno fisico prevalentemente in pianura; l’unica altura non supera comunque i 49 metri di altitudine sopra il livello del mare. La terra è costituita prevalentemente da roccia granitica e la morfologia è piuttosto lineare. La costa risplende per le spiagge dal sapore paradisiaco, che ricordano romantiche e isolate insenature, lontane dal caos dell’urbanizzazione più continentale. Tra le insenature ricordiamo Cala Aiacciolu, Cala Muro, Cala Drappo, Cala Santa Maria e molte altre. Sul passo si potrà anche ammirare il bellissimo faro di Punta Filetto; mentre più all’entroterra, vicino alla Cala di Santa Maria, il turista desideoso di sorpresa scoprirà un piccolo lago di acqua salata chiamato Padule. Insomma, per quanto le spiagge dell’isola siano tutte indiscutibilmente belle, e siano la vacanza ideale per chi ama il mare cristallino in solitudine, nonché il relax immersivo nella natura, ad oggi le migliori recensioni di viaggio provengono da chi ha optato per una mini crociera nell’arcipelago: la Maddalena, una volta che viene visitata, va vista tutta. Se volete saperne di più, visitate il link nell’introduzione all’articolo e… preparatevi a godervi le sabbie finissime e le acque meravigliose delle spiagge della Maddalena.