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Trekking: qual è l’attrezzatura giusta? Cosa mettere nello zaino

Il trekking è uno sport molto particolare, che viene spesso confuso da chi non lo pratica, con una semplice scampagnata o passeggiata nel verde. In realtà si tratta di una disciplina ben precisa, che richiede un’attrezzatura specifica e adeguata. Fare trekking significa fare un’escursione nel bel mezzo della natura, tra i meravigliosi paesaggi scolpiti dalle montagne e dai loro sentieri, ma significa anche essere equipaggiati a dovere.

Chiunque voglia provare l’esperienza del trekking, deve ricordare di munirsi di:

  • Zaino
  • Giacca da trekking
  • Felpa
  • Maglia termica
  • Calzini termici
  • Pile
  • Cappello
  • Scarponi
  • Guanti
  • Guscio impermeabile
  • Pantaloni da trekking

Trekking: lo zaino e gli accessori da mettere al suo interno

Se anche tu vuoi organizzare una magnifica escursione da trekking, non dimenticare l’attrezzatura giusta.

Gli elementi fondamentali riguardano lo zaino e tutti gli accessori utili da inserire al suo interno, ma anche un vestiario caldo e adeguato. Per quanto riguarda il primo, questo non deve essere elegante o piccolo, ma piuttosto dovrà avere una capienza ampia, ed essere munito dei giusti agganci per garantire una presa corretta e una certa comodità.

Gli zaini da trekking possono essere differenti, ma quasi tutti sono muniti di diverse cinghie, nonché di materiali leggeri per assicurare un trasporto facile.

Cosa inserire all’interno dello zaino? La prima cosa da ricordare deve essere che ci si troverà in montagna e in mezzo alla natura, quindi inutile portare oggetti superflui.

Piuttosto, la scelta deve ricadere su elementi indispensabili quali:

  • Bussola o Gps
  • Borraccia
  • Fischietto di emergenza
  • Coltellino svizzero
  • Torcia
  • Accendino
  • Occhiali da sole

Questi appena elencati sono tra gli accessori che proprio non possono mancare nello zaino da trekking, ma a questi possono essere aggiunti anche una mappa con custodia impermeabile ed un set di pentole. Queste ultime possono essere utili soprattutto nel caso la gita prevedesse una sosta per il pranzo o per la cena.

Se possibile, l’ideale sarebbe anche portare uno smartphone rugged. Quest’ultimo è un telefono realizzato per resistere agli urti, all’acqua e per resistere a condizioni estreme.

Esistono smartphone rugged in grado di affrontare temperature come 70°C o -40°C, anche per diverse ore. Oltre a questo, spesso offrono un’autonomia di più giorni, senza che sia necessario ricaricare la loro batteria.

Ci sono molti marchi produttori di questo tipo di telefono: Ulefone, Caterpillar, Blackview e Samsung solo per citarne alcuni.

Se vuoi conoscere tutti i dettagli e molti modelli relativi a questa categoria, puoi visitare il sito www.smartphonerugged.it

Trekking: come vestirsi

I capi di abbigliamento da trekking sono tutti realizzati con materiali caldi, proprio perché stando ad una certa quota, le temperature saranno basse. Il materiale più idoneo è il “pile”, termine che però indica anche una maglia apposita per il trekking, da indossare sopra la maglia termica. Quest’ultima invece è indispensabile perché tiene molto caldo ed è abbastanza aderente alla pelle.

Non possono mancare nell’abbigliamento da trekking delle scarpe adeguate, meglio conosciute con il nome di “scarponi” o “scarponcini da trekking”. Queste sono composte da una struttura idonea a camminare su terreni ghiacciati o impervi.

Importantissimi anche i guanti, il cappello e i calzini termici. Si tratta di tre indumenti che proteggono tre parti del corpo particolarmente soggette al freddo. Da non dimenticare nemmeno un’adeguata giacca da trekking, che deve essere impermeabile ed anche antivento. La giacca deve essere sempre indossata, anche se si decide di fare trekking nel periodo estivo.

Discorso inverso per la felpa, la quale può essere omessa se ci si trova in estate, ma sempre meglio portarla con sé. Eventualmente, meglio scegliere una con cerniera, in modo che possa essere facilmente tolta, se si sentisse caldo.

Dovranno essere adeguati anche i pantaloni, che in questo caso prendono il nome di “tecnici” perché impermeabili, ma dotati allo stesso tempo di una certa traspirabilità.

Un capo di abbigliamento particolare è invece il cosiddetto “guscio impermeabile”, che si chiama così perché protegge dalla pioggia e dalla neve. Va inserito sopra la giaccia, ma è strutturato in modo da non limitare i movimenti.

Tutti gli accessori e gli indumenti qui descritti, non dovranno mai mancare in un’escursione da trekking.