17 Agosto 2022

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Diventare Oss, dalla fase di formazione a quella di lavoro

Diventare Oss, dalla fase di formazione a quella di lavoro

Nurse cares for a elderly woman lying in bed

Per diventare Oss si deve seguire un corso di formazione professionale, organizzato sia dalle Regioni che dalle Province Autonome come indicato nell’accordo tra Stato e Regioni datato 22/02/2001.

La figura dell’operatore socio sanitario

L’Oss (Operatore Socio Sanitario) è una figura che funge da supporto assistenziale per gli infermieri e i medici e nello stesso tempo rappresenta un punto di riferimento molto importante per i pazienti. La scelta di diventare Oss deve essere affrontata con grande attenzione e ragionamento in quanto quello dell’Oss è un lavoro che mette a contatto continuativamente con i pazienti e quindi coinvolge le persone anche dal punto di vista emozionale data la vicinanza con chi soffre sia nel fisico che nella mente. Le attività svolte dall’Oss infatti, sono tutte rivolte ai pazienti, sia relativamente alla sua autonomia che al suo benessere, oltre che all’ambiente nel quale vive. L’assistenza diretta comprende anche un supporto organizzativo e lo svolgimento di interventi igienico sanitari. Chi pensa di intraprendere il percorso per diventare Operatore Socio Sanitario deve quindi conoscere tutti i passi da compiere.

Vuoi diventare Oss? Per ottenere la qualifica regionale puoi frequentare un corso di BSA per diventare Oss a Roma.

Come diventare Operatore Socio Sanitario

Per acquisire la qualifica di Operatore Socio Sanitario è necessaria la frequenza di corsi appositi per la formazione professionale, seguendo delle lezioni in presenza, in quanto non sono ammesse lezioni a distanza, a cui si abbinano dei periodi di tirocinio presso strutture sanitarie. Alla fine del corso si deve superare un esame di qualifica. Questi corsi sono disponibili sull’intero territorio nazionale, ma per ottenere la qualifica grazie alla quale esercitare, si devono seguire soltanto quelli organizzati dalle Asl, oppure da altre aziende ospedaliere e da enti privati che abbiano ricevuto l’apposita certificazione da parte delle Regioni o delle Province autonome. Per partecipare a questi corsi è necessario:

  • Avere una età minima di 17 anni al momento dell’iscrizione al corso
  • Possedere il diploma di licenza media
  • Frequentare un corso professionale assolvendo anche agli obblighi di frequenza sia per quanto riguarda le lezioni in presenza che per la partecipazione ai laboratori di simulazione, oltre che al tirocinio.
  • Superare sia gli esami relativi alle singole attività di formazione che l’esame finale.

Questi corsi hanno durata e costi variabili. Per quanto riguarda la durata si va da un minimo di 12 mesi ad un massimo di 18, tenendo presente che il numero minimo di ore è 1000, mentre il costo è compreso tra i 1.200 ed i 3.000 euro. Le ore di corso sono suddivise in vari moduli:

  • modulo di base, con formazione teorica, per un minimo di 200 ore, nel quale vengono fornite le conoscenze di base e la motivazione-orientamento
  • modulo professionalizzante, per un minimo di 250 ore
  • modulo con laboratori di simulazione ed esercitazioni per un minimo di 100 ore
  • tirocinio per un minimo di 450 ore

Gli ambiti di lavoro dell’Operatore Socio Sanitario

L’Oss che ha maturato sia le competenze tecniche richieste e quelle relazionali richieste, può lavorare sia nel settore sanitario che in quello sociale, nelle case di cura, negli ospedali e nelle Rsa, ma anche presso ilo domicilio dei vari utenti. Tra le varie attività che possono essere svolte dagli Oss, c’è quella di dipendente pubblico, alla quale si accede tramite appositi concorsi, quella di dipendente di un’azienda che opera nel settore privato, oppure tramite assunzione tramite una cooperativa o un’agenzia interinale. Gli Oss possono operare anche nelle comunità di recupero, nei centri educativi, presso le onlus e in centri di assistenza. Per quanto riguarda l’orario di lavoro, questo è legato all’organizzazione del servizio e può essere sia su tre turni che su due, escludendo quello notturno. Se fornito delle integrazioni formative necessarie, l’Oss può lavorare anche presso le centrali di sterilizzazioni e le sale operatorie degli ospedali.