7 Ottobre 2022

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Popper: la droga dallo sballo istantaneo

Popper: la droga dallo sballo istantaneo

In questo articolo andremo a trattare dettagliatamente il Popper, spiegando di cosa si tratta, ma anche vedendo gli effetti che ha sul nostro corpo, comprendendo anche la loro durata. Inoltre faremo un excursus sulla nascita e diffusione di queste sostanze, andando a capire in quali ambienti hanno preso inizialmente piede, fino ad arrivare al periodo di maggiore utilizzo e diffusione nel continente nord americano, più precisamente in Canada e negli Stati Uniti.

Utilizzando il termine Popper si indica un ventaglio composto da variesostanze di natura chimica, utilizzate esclusivamente per scopo ricreativo, precisamente per provocarsi uno sballo. Più specificatamente, queste sostanze fanno parte dei nitriti alchilici, derivati a loro volta dell’acido nitroso.

Il nome Popper, potrebbe derivare dal fatto che in principio suddette sostanze venivanocommercializzate all’interno di fialette che ogni volta in cui venivano aperte riproducevano un suono piuttosto caratteristico ovvero: pop.

Possiamo inoltre trovare queste fiale di vero ed originale popper al seguente link: https://www.justmary.fun/collections/popper-mania 

Com’è fatto e com’è nato il Popper

La sembianza è quella di un liquido solitamente giallino o incolore, e che all’olfatto risulta dai sentori acidi o addirittura fruttati. È molto infiammabile e volatile, per questo particolare motivo si adatta molto facilmente ad un utilizzo che prevede l’inalazione. Esattamente come avvenuto per molte altre sostanze anche i nitriti alchilici (popper), furono all’inizio sintetizzati per scopi puramente medici, questo date le loro proprietà stimolanti e vasodilatorie, soltanto in seguito il loro utilizzo è sfociato nello scopo ricreativo.

Che cos’è? Come funziona?

L’effetto vasodilatatore dei nitriti va a rilassare tutti i muscoli involontari dei vasi sanguigni, e l’effetto di questo rilassamento innesca come effetto diretto un rapido abbassamento della pressione del sangue. Queste particolari sostanze chimiche inoltre vanno a causare una vasodilatazione periferica. Quest’ultima si presenta con degli arrossamenti localizzati a livello del volto o del collo. Proprio per merito di questi particolari effetti, i Popper, sul finire del 1960 cominciarono a venire utilizzati come una vera e propia droga a scopo ricreativo.

A causa della vasodilatazione dei vasi cerebrali infatti viene provocato un innalzamento della pressione intracranica, è questo sbalzo di pressione a causare il cosiddetto “sballo” dalla brevissima durata, che si attesta attorno al minuto. In più, le sostanze in questione portano ad un rapidissimo incremento del battito cardiaco, chi va ad assumerle infatti sentirà una sensazione di cuore in gola accompagnato da una fortissima sensazione di stordimento.

L’uso comune

L’utilizzo di queste sostanze è molto spesso direttamente collegato alla capacità di caumentare le prestazioni ed il desiderio sessuale. L’effetto di vasodilatazione procurato dall’assunzione di queste ultime infatti provoca un forte rilassamento della muscolatura accompagnato dalla sensazione di euforia. L’uso comune per gli scopi appena accennati pare avere inizio nella comunità gay, prima di diffondersi al resto della popolazione.

Dopodiché si prese consapevolezza che le droghe in questione favorivano alcune sensazioni positive come il sentirsi fisicamente e mentalmente bene e a proprio agio, in più accrescevano l’eccitazione sessuale. Durante tutti gli anni ‘60 e per tutti quelli del 1970 in Canada così come negli Stati Uniti l’uso di queste droghe diventò così tanto diffuso che quel particolare periodo prese il nome di Popper craze ovvero Popper mania.