7 Ottobre 2022

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Ansia stress e depressione: possono coesistere?

Ansia stress e depressione: possono coesistere?

Si stima che più dell’80% della popolazione occidentale provi almeno una volta nella vita emozioni riconducibili all’ansia, allo stress e alla depressione. Sono reazioni emotive molto diffuse agli eventi negativi che la vita inevitabilmente ci presenta; pensiamo ad esempio alla perdita di una persona cara.

Cos’è l’ansia

L’ansia è un’emozione caratterizzata da sensazioni di tensione, pensieri preoccupati e cambiamenti fisici come l’aumento della pressione sanguigna.

Le persone affette da disturbi d’ansia di solito hanno pensieri o preoccupazioni ricorrenti e intrusivi. Possono evitare certe situazioni in quanto scatenano attacchi d’ansia. Possono anche presentare sintomi fisici come tremori, vertigini, sudorazione improvvisa, dolore al petto, battito cardiaco accelerato o altri.

L’ansia non è la stessa cosa della paura, ma spesso questi termini sono usati impropriamente e scambiati. L’ansia è considerata una risposta orientata al futuro, ad azione prolungata e ampiamente focalizzata su una minaccia diffusa, mentre la paura è una risposta adeguata, orientata al presente e di breve durata a una minaccia specifica e chiaramente identificabile.

I principali sintomi:

  • sensazione di irrequietezza, agitazione o tensione,
  • senso di stanchezza,
  • difficoltà di concentrazione,
  • mal di testa, dolori muscolari, mal di stomaco o dolori inspiegabili,
  • preoccupazione costante,
  • insonnia,
  • battito cardiaco accelerato, dolore al petto,
  • sudorazione,
  • tremori o formicolii,
  • sensazione di pericolo imminente,
  • sensazione di non poter controllare la situazione.

Cos’è lo stress

Lo stress è la reazione che abbiamo quando ci sentiamo sotto pressione o minacciati. Di solito si verifica quando ci troviamo in una situazione che non sappiamo come poter gestire o controllare.

Quali sono i contesti in cui si sperimenta lo stress:

  • individuale; ad esempio quando si hanno molte responsabilità che si fa fatica a gestire,
  • in gruppo, ad esempio se la vostra famiglia sta attraversando un momento difficile, come un lutto o dei problemi finanziari,
  • in una comunità, ad esempio se si appartiene a un gruppo religioso che subisce discriminazioni,
  • Come membro della società, ad esempio durante disastri naturali o eventi come la pandemia di coronavirus.

Si può sentire che gli operatori sanitari definiscono alcuni tipi di stress come “acuto” o “cronico”:

Lo stress acuto si verifica entro pochi minuti o poche ore da un evento. Dura per un breve periodo di tempo, di solito meno di qualche settimana, ed è molto intenso. Può verificarsi dopo un evento sconvolgente o inaspettato. Ad esempio, può trattarsi di un lutto improvviso, di un’aggressione o di un disastro naturale.

Lo stress cronico dura per un lungo periodo di tempo o si ripresenta continuamente. Può verificarsi se si è sottoposti a forti pressioni per molto tempo. Lo stress cronico può essere avvertito anche se la vita quotidiana è difficile, ad esempio se si è assistiti o se si vive in condizioni di povertà.

Lo stress è un problema di salute mentale?

Lo stress non è normalmente considerato un problema di salute mentale. Ma è collegato alla nostra salute mentale in diversi modi e può peggiorare i problemi esistenti. Ad esempio se un paziente è molto stressato può sviluppare l’ansia o la depressione, oppure un periodo di fortissimo stress  può generare il disturbo post traumatico da stress (PTSD).

Allo stresso modo l’ansia e la depressione possono generare stress.

Cos’è la depressione

La depressione (disturbo depressivo maggiore) è una malattia comune e grave che influisce negativamente sul modo in cui ci si sente, sul modo in cui si pensa e sul modo in cui si agisce. Fortunatamente è anche curabile. La depressione provoca sentimenti di tristezza e/o perdita di interesse per le attività che un tempo ci piacevano. Può portare a una serie di problemi emotivi e fisici e può ridurre la le capacità lavorative e la qualità della vita a casa.

I sintomi della depressione possono variare da lievi a gravi e i principali sono:

  • sensazione di tristezza o umore depresso,
  • perdita di interesse o di piacere nelle attività che prima piacevano,
  • cambiamenti nell’appetito – perdita o aumento di peso non legato alla dieta,
  • difficoltà a dormire o dormire troppo,
  • perdita di energia o aumento della stanchezza,
  • aumento dell’attività fisica senza scopo (per esempio, incapacità di stare seduti, camminare, agitarsi) o rallentamento dei movimenti o dell’eloquio (queste azioni devono essere abbastanza gravi da essere osservabili da altri),
  • sensazione di non valere nulla o di sentirsi in colpa,
  • difficoltà a pensare, concentrarsi o prendere decisioni,
  • pensieri di morte o di suicidio.

I sintomi devono durare almeno due settimane e devono rappresentare un cambiamento nel precedente livello di funzionamento per una diagnosi di depressione.

Si stima che la depressione colpisca un adulto su 15 (6,7%) in un dato anno. Una persona su sei (16,6%) ha sofferto di depressione almeno una volta nel corso della vita. La depressione può insorgere in qualsiasi momento, ma in media si manifesta per la prima volta tra la fine dell’adolescenza e i vent’anni. Le donne hanno più probabilità degli uomini di soffrire di depressione. Alcuni studi dimostrano che un terzo delle donne sperimenterà un episodio depressivo maggiore nel corso della vita. Esiste un alto grado di ereditarietà (circa il 40%) quando i parenti di primo grado (genitori/figli/fratelli) hanno la depressione.

Ansia, stress e depressione possono coesistere.

Questi disturbi possono coesistere, complicando ulteriormente la situazione clinica del paziente.

Gli studi dimostrano che circa il 75% dei pazienti, a cui è stata diagnosticata la depressione,  manifesta i sintomi dell’ansia.

Esistono diversi strumenti per valutare se un paziente soffre contemporaneamente di questi di disturbi; uno di questi è il test ansia stress depressione.

Nonostante alcuni sintomi siano sovrapponibili è importante per il medico curante stabilire se il paziente soffre di uno o più disturbi, avvalendosi di tutti gli strumenti diagnostici, per adattare la cura più efficacie.

Infatti la depressione richiede un intervento farmacologico mentre l’ansia è trattata con una terapia psicologica; solo all’inizio è consigliabile utilizzare degli ansiolitici per normalizzare il paziente.

In genere lo stress passa quando i fattori di stress scompaiono; per cui il paziente deve lavorare su questi aspetti.

Qualora il paziente soffra di forte stress, di fenomeni ansiosi ricorrenti e/o di depressione la prima scelta è quella di contattare il proprio medico di fiducia.