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Funivia Monte Bianco, l’incidente che mise in trappola 110 passeggeri

La funivia Monte Bianco uno degli impianti più belli e panoramici di tutto il mondo, non esente però da incidenti come quello del 2016 in cui rischiarono la vita 110 passeggeri.

Era l’8 settembre 2016 a solo un anno dall’inaugurazione dello Skyway Monte Bianco uno degli impianti con diverse funivie panoramiche più grande e bello di tutto il mondo quando ci fu un incidente che mise in pericolo la vita di 110 passeggeri. La concezione di realizzazione della funivia Monte Bianco fu totalmente diversa da quelle che si erano viste fino ad ora, le varie funivie sono state realizzate non solo per permettere ai passeggeri di arrivare ai vari punti più alti del Monte ma anche per avere un’esperienza di viaggio incredibile con panorami mozzafiato e che si ricordano per tutta la vita.

L’impianto di funivie del Monte Bianco: Skyway Monte Bianco

L’impianto ebbe da subito un successo incredibile e fu realizzato interamente su progettazione italiana. Ad oggi è ancora considerato un’opera architettonica incredibile che ogni giorno trasporta centinaia di persone su e giù per il monte in un’esperienza di viaggio meravigliosa.

L’incidente dell’8 settembre 2016 sulla funivia

Come anticipato in capo a questo articolo l’8 settembre del 2016 questa funivia fu protagonista di un incidente in cui rimasero bloccati 110 persone all’interno della telecabina francese Panoramic Mont-Blanc, l’incidente fu causato da un incrocio di cavi che impedì al collegamento tra l’Anguille du Midi e Punta Helbronner di proseguire la sua corsa. L’inchiesta che fu eseguita dal Ministero dei trasporti francese stabilì che alla base dell’incidente ci fu un errore umano, quello che fu dichiarato sul documento redatto dal Ministero e poi in seguito riportato dall’ANSA fu che il giorno precedente all’incidente l’impresa che si occupava della manutenzione della funivia eseguì un’operazione di regolazione dell’accelerazione della cabina al fine di aumentarne la velocità anche di pochi secondi. Riportando la velocità a quella che era sempre stata in vigore prima dei lavori di aggiornamento e rinnovamento che avevano rivestito la tratta nel 2015.

I risultati dell’inchiesta sull’incidente della funivia del Monte Bianco

Secondo l’inchiesta svolta l’aumento di velocità fu eseguito senza calcolare gli eventuali rischi che il processo avrebbe portato e questo determinò il giorno seguente, ossia l’8 settembre 2016, il superamento dei limiti consentiti dal sistema e quindi l’attivazione del blocco di emergenza. La brusca frenata della navetta causò uno sbalzo delle varie funi portando quella traente sotto quella portante in tre punti differenti e causando perciò tre incroci.
I primi due incroci si formarono a ridosso delle stazioni Rognon e Aiguille du Midi ma furono risolti in pochissimi minuti, il terzo invece si creò tra la stazione di Rognon e Punta Helbronner e fu impossibile intervenire immediatamente. Ad intervenire e risolvere il guasto fu un operaio della ditta specializzata che di sua spontanea volontà si recò sul posto dell’incidente intervenendo subito sul danno e riuscendo nell’impresa solamente alle 3 di notte a ripararlo del tutto dopo quasi 12 ore dal blocco della telecabina.

I soccorsi alle 110 persone chiuse nella cabina

La cabina si bloccò perciò intorno alle 3 del pomeriggio e i primi soccorsi giunsero solamente alle 20.30 con quattro elicotteri di cui tre francesi ed uno italiano che misero in salvo 54 passeggeri. Altri 24 furono salvati prima della notte, mentre i restanti 32 rimasero bloccati tutta la notte all’interno della cabina in preda a freddo e forti raffiche di vento. A disposizione avevano solo i minimali kit di sopravvivenza, la loro evacuazione riuscì solamente alle 7.10 del mattino seguente, ossia del 9 settembre 2016, a guasto ormai riparato e dopo il deragliamento di un’altra cabina fortunatamente vuota.
Una spiacevole esperienza soprattutto per le ultime 32 vittime rimaste all’interno della telecabina ma che fortunatamente uscirono illese da questa esperienza. Da allora la funivia ha regalato a molti altri passeggeri esperienze sicuramente più entusiasmanti e con ricordi molto più piacevoli rispetto a questi.